X MOVE – CORPI PERFORMANTI: SPORT, BIOROBOTICA E VIDEO-ARTE
14 SETTEMBRE 2012

Paul Pfeiffer

PAUL PFEIFFER
Artista di fama internazionale e vincitore di numerosi premi e borse di studio. Tra le sue opere video dedicate a manifestazioni sportive c’è John 3:16 esposta al MoMa.

Paul Pfeiffer è nato a Honolulu, Hawaii, nel 1966, ma ha trascorso la maggior parte della sua infanzia nelle Filippine. Trasferitosi a New York nel 1990, frequenta l’Hunter College e il Whitney Independent Study Program. Il suo lavoro pionieristico nel video, nella scultura e nella fotografia utilizza le tecnologie informatiche più recenti per analizzare il ruolo dei mass media nella formazione e influenza della coscienza.

In una serie di opere video incentrate sulle manifestazioni sportive di livello professionale, tra cui basket, boxe, hockey, Pfeiffer rimuove digitalmente i corpi dei giocatori dal campo di gioco, spostando l’attenzione di chi guarda il video al pubblico, alle attrezzature sportive, o ai trofei vinti. Montati su piccoli schermi LCD e spesso mostrati in loop, queste opere video intime e idealizzate sono meditazioni sulla fede, sul desiderio, e su di una cultura contemporanea ossessionata dalla celebrità.
Pfeiffer solleva questioni di identità, auto-rappresentazione sociale e dipendenza dai mezzi di comunicazione di massa.
Pfeiffer è vincitore di numerosi premi e borse di studio, tra cui il primo ad aver vinto il Bucksbaum Award, offerto dal Whitney Museum of American Art (2000). Nel 2002 Pfeiffer è stato artista in residenza presso il MIT e presso l’ArtPace a San Antonio, Texas. 
Una retrospettiva itinerante dedicata al suo lavoro è stata organizzata nel 2003 dal List Visual Arts
Center del MIT e dal Museum of Contemporary Art, Chicago. Nel 2011 il museo Sammlung Goetz ha presentato una selezione del lavoro di Paul Pfeiffer.

Gli altri invitati al Dialogo 1.0 sono…

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